La decisione di costituire un’organizzazione di tipo giuridico no-profit, retto dal principio della mutualità senza fini di speculazione privata, nasce con specifiche finalità e valori:

promuovere la psicologia come elemento imprescindibile dell’erogazione di servizi sociosanitari territoriali. 

Il nostro modello di riferimento si ispira al principio dell’ “empowerment”, è basato sul decentramento e la condivisione delle responsabilità, sulla diffusione e circolarità della comunicazione, sul lavoro di squadra.

 

 

Poniamo particolare attenzione all’attivazione ed alla cura dei collegamenti “di rete”, che potenziano l’efficacia degli interventi e le risorse del territorio, ma soprattutto sostengono la crescita di un sistema di protezione sociale attiva, fondato sulla collaborazione e la reciprocità.

Tutte le figure professionali presenti nel CENTRO collaborano da anni, contribuendo a sensibilizzare il mondo della scuola e dei servizi territoriali rispetto alle disabilità, all’area dei bes, dislessia e ai disturbi di apprendimento. Il CENTRO si occupa prevalentemente di servizi integrati per l'approfondimento diagnostico e l'intervento d'aiuto rivolto a bambini e ragazzi con BES, DSA, con difficoltà cognitive e linguistiche e/o con disabilità. Sostiene i ragazzi, le famiglie e gli insegnanti nelle attività di recupero e consolidamento degli apprendimenti attraverso strategie di studio personalizzate. L'equipe specialistica, utilizzando un approccio multidisciplinare, supporta e incrementa l'efficacia dei programmi riabilitativi proposti e promuove l’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica e per il potenziamento cognitivo. Più in generale, il CENTRO intende realizzare i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi orientati a persone che si trovino in stato di bisogno o emarginazione, senza preclusione alcuna. Le principali attività riguardano, pertanto, la valutazione, l’assistenza, gli interventi specifici e mirati, la consulenza e la gestione di tutte le problematiche inerenti lo sviluppo, la disabilità, l’handicap e tutte quelle situazione di disagio fisico e/o psichico che si manifestano nella persona, nella famiglia, nella scuola, nella società, raccordandosi col territorio e le istituzioni pubbliche e private per la rilevazione dei bisogni, al fine di promuovere e organizzare programmi, volti a formare/informare e sensibilizzare. Accompagnare i bambini/ragazzi verso l’autonomia nel loro percorso di apprendimento favorendo tramite un percorso motivante e personalizzato, il raggiungimento del miglior successo possibile e garantendo il ben-essere del minore attraverso la collaborazione con gli attori legati ad esso.